Metadati e link per approfondire

Semplifica la comprensione e l’accesso ai dati

La visualizzazione dati, in inglese data visualization, è la rappresentazione di informazioni quantitative e qualitative attraverso l’uso di punti, linee, coordinate, numeri, simboli, parole e colori. Ne sono esempi i grafici e i sistemi di grafici.

Rappresentare i dati con forme e colori, invece che soltanto in tabelle, ti permette di:

  • rendere le informazioni più comprensibili e usabili;
  • catturare l’attenzione dell’utente;
  • stabilire un rapporto di fiducia, attraverso la trasparenza.

Le amministrazioni, infatti, devono rendere i dati accessibili e riutilizzabili attraverso le tecnologie digitali, come previsto dall'articolo 50 del Codice dell’amministrazione digitale.

Considera pubblico e obiettivo

Per progettare una visualizzazione efficace, considera il pubblico a cui ti rivolgi e l’obiettivo che vuoi raggiungere. Questi elementi ti aiutano a scegliere la tipologia di visualizzazione e il linguaggio più adatti.

Esempi

PubblicoObiettivoTipologia di visualizzazioneLinguaggio

Generalista (poca familiarità con l’argomento trattato e la visualizzazione dati)

Informare, Educare

Visualizzazioni singole guidate con grafici semplici

Linguaggio semplice senza tecnicismi

Esperto (familiarità con l’argomento trattato e la visualizzazione dati)

Analizzare, Monitorare

Visualizzazioni complesse con più viste o dashboard

Puoi usare tecnicismi, spiegandoli quando necessario

Usa il tono delle istituzioni in modo appropriato

Sii autorevole senza aggiungere complessità

Usa un tono istituzionale, diretto e adatto a un contesto amministrativo, ma senza abusare di termini burocratici non necessari. Anche quando ti riferisci a norme e prescrizioni, abbi cura di citarle con precisione pur parlando in modo chiaro, con un lessico corretto ma semplice.

VA BENE
NON VA BENE

Tono istituzionale: "Richiedi al comune la rettifica dei dati inesatti presenti sulla scheda anagrafica."

Tono burocratico: "Il servizio per inviare una richiesta di rettifica dei dati anagrafici in caso di errori sulle informazioni presenti nella scheda anagrafica, dovuti ad errori materiali o ad errate trascrizioni rispetto a quanto riportato nei documenti in proprio possesso."

Tono informale: "Informazioni sbagliate nella tua scheda anagrafica? Falle correggere con la richiesta di rettifica."

Rivolgiti a chi legge con il "tu"

Parla all'interlocutore in modo diretto usando il "tu”, evitando tanto il "lei" e i formalismi quanto la forma impersonale, perché complicano la costruzione del testo.

VA BENE
NON VA BENE

Tono diretto: "In base alle norme ISO/IEC Directives, Part 3 per la stesura dei documenti tecnici, le Linee guida di design indicano le regole che hai l'obbligo di rispettare in ogni fornitura di siti e servizi digitali per la PA, quelle che dovresti valutare con attenzione prima di scegliere approcci alternativi e quelle facoltative."

Tono impersonale: "Conformemente alle norme ISO/IEC Directives, Part 3 per la stesura dei documenti tecnici, le Linee guida di design forniscono indicazioni che devono essere obbligatoriamente rispettate per la realizzazione di siti internet e servizi digitali della PA, quelle opzionali e quelle per cui si rende necessaria un’attenta valutazione."

Rispetta le differenze

Non rafforzare stereotipi di genere, razzisti, abilisti o legati all'età.

VA BENE
NON VA BENE

“La documentazione ufficiale che ti guida nella progettazione per la PA, mettendo le persone al centro.”

“La documentazione ufficiale che ti guida nella progettazione per la PA, mettendo i cittadini al centro.”

“La norma a cui riferirti per favorire e semplificare l'accesso delle persone con disabilità agli strumenti informatici.”

“La norma a cui riferirti per favorire e semplificare l'accesso dei disabili agli strumenti informatici.”